martedì 4 febbraio 2014

Time lapse


Avevo deciso di inaugurare il blog con questo post... Però ho pensato che farvi vedere qualcosa sarebbe stato più bello.
Cominciare con un blog ora è strano, sembra di stare ai blocchi di partenza. Ma non è così. Siamo partiti ormai da un bel po'. Anzi, siamo quasi giunti alla fine.

Ci ha lavorato davvero un sacco di gente su questo libro, come per tutti i libri direte voi, ma questa volta le persone le conosco tutte e quindi fa la differenza. Un sacco.

Ma dato che a voi di queste cose, magari, non ve ne frega granché attacchiamo con un flashback.
Venite come. Seguitemi. Stiamo tornando indietro a tre anni fa. Siamo alla Genesi.

No, niente di biblico. Siamo solo nel momento in cui è nato Missing. Siamo nella mia testa.
Ci sono posti migliori? Credo proprio di si, le Bahamas per dirne uno, ma li mica riusciamo a vedere come è nato Missing, no?

Come tutti quanti non ho la più pallida idea di come nascono le idee.
Io però, me lo immagino come un filmato in time lapse in cui ci sono un sacco di omini che si muovono a velocità assurda e sono tutti sfuocati.
Ogni tanto uno di questi omini si ferma. Mi guarda. Non mi dice niente. Sta li e mi fissa.
Allora so di avere trovato l'idea.

E anche per Missing è stato così. Quale è questa idea però, ve lo dico un'altra volta.

Nessun commento:

Posta un commento